Mionetto – Prosecco DOC Treviso Extra Dry – MO Collection

E’ tra i portabandiera delle bollicine italiane, un gioiello della nostra enologia che si chiama Prosecco. E’ il protagonista dei nostri aperitivi oltre che uno dei vini più apprezzati. Il segreto del suo successo è da ricercarsi nel suo sapore delicato e nel profumo fiorito e fruttato, che fanno del Prosecco un vino molto amato, non solo dagli intenditori.

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Il Prosecco DOC Treviso Extra Dry – MO Collection è ottenuto da uve selezionate provenienti da una zona storicamente vocata alla produzione di Prosecco, accuratamente spumantizzato affinché possa trasmettere al meglio le proprie doti, Mionetto, attraverso cremose e persistenti bollicine, esprime le generose note fruttate di mela, acacia, agrumi e mandorla, tipiche del vitigno di provenienza.

Si abbina con aperitivi o antipasti: tartine, bignè, formaggi e salumi stagionati. Da servire liscio o con qualche cubetto di ghiaccio.

E’ ottimo anche con piatti di verdure come gli asparagi e il radicchio trevigiano, piatti tipici locali. Ma si sposa perfettamente anche con zucchine, spinaci e ortaggi verdi in generale. Da gustare anche con ricette a base di pesce. a partire dai filetti di orata o spigola, a molluschi dolci come le capesante, o a crostacei, come gamberi e scampi. Bene anche con carpacci di pesce crudo, insalate di mare di vario tipo come polpo con patate, aragosta e sedano o scampi e carciofi crudi.

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Si serve in un calice a tulipano piuttosto ampio che permette di apprezzare la ricchezza degli aromi di questo vino.  Non sono invece adatti il flute e la coppa perché non permettono al profumo di emergere.

Bene, ora non vi resta che iniziare a degustare il vostro  Prosecco DOC Treviso Extra Dry – MO Collection. 🙂
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Buzzoole

Polpettone con arrosto di tacchino, speck prosciutto

Un polpettone ricco e appetitoso per arricchire una cena o un pranzo in modo diverso. In questa piatto  ho utilizzato della carne di tacchino arrosto che avevo in frigo rimasta dal giorno prima. Era diventata un po’ secca e allora ho pensato di creare una nuova ricetta per non buttare via la carne. E’ la classica ricetta del polpettone, solamente che l’ingrediente principale non è la carne macinata, ma del tacchino arrosto.

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Ingredienti per 4 persona (tempo occorrente 45 minuti circa) 
 
  • 400 gr. di tacchino arrosto avanzato
  • 200 gr. di speck a cubetti
  • 300 gr. prosciutto
  • 200 gr. di formaggio grattugiato
  • 2 uova
  • 150 g di pangrattato
  • sale e pepe nero q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • olio extravergine di oliva
  • noce moscata q.b.
Preparazione
 
  1. Mettete nel mixer la carne di tacchino e macinate. Dopo averlo macinato versate il composto in una ciotola e aggiungete le uova (precedentemente sbattute), lo speck ed il prosciutto a dadini piccoli, il formaggio grattugiato ed il pangrattato.
  2. Impastate bene il tutto in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino, ora aggiungete il prezzemolo tritato, una spolverata di noce moscata, sale e pepe. Lavorate ancora per qualche minuto il composto.
  3. Ora aiutandovi con un po’ di farina formate il polpettone e infornate in una pirofila imburrata a 180° per 20/25 minuti circa (copritelo con della carta stagnola o un coperchio per i primi 10 minuti) e aggiungete anche qualche fogliolina di salvia.  Se vi sembra troppo secco aggiungete durante la cottura un po’ di brodo.
  4. Controllate la cottura se ultimata toglietelo dal forno, attendete che si raffreddi un pochino e tagliate a fettine. Servite con del purè o delle patate arroste.

Cocktail Newton

More e lamponi sono gli ingredienti per un delizioso e fresco cocktail analcolico a base di Golden Val Venosta da preparare a casa e gustare in compagna. Ecco NEWTON, ricetta esclusiva di Mela Val Venosta in collaborazione con la scuola Liquid Art – Modena.

Ingredienti:

–        – 3 foglie di basilico

–        – 1 foglia di salvia

–        – 1 mora e 2 lamponi

–        – 15ml sciroppo di zucchero

–        – 15 ml succo di limone

–        – 50 ml succo di Golden Val Venosta

Procedimento:

Shakerare tutti gli ingredienti e filtrare con un colino. Servire in un bicchiere old fashioned colmo di ghiaccio a cubi. Guarnire con una foglia di salvia, una mora e due fettine di Golden Val Venosta.

Bicchiere di servizio: old fashioned

Ricetta elaborata in collaborazione con la scuola Liquid Art – Modena.

Cinquanta erbe spontanee nella cucina stellata di Mariangela Susigan

Una chef donna, stella Michelin dal 2000, una vera passione per le erbe spontanee e una cucina che esprime felicità. Lei è Mariangela Susigan e Gardenia, dal 1977, è il suo ristorante.

Il suo estro e la sua personalità decisa sono la firma di una cucina “concreta e comprensibile” ma mai scontata. Poco spazio per sofisticati virtuosismi, la vera sorpresa è nei sapori, nell’uso creativo dei prodotti del territorio, nella rivisitazione contemporanea di materie prime eccellenti della tradizione piemontese, nell’utilizzo sapiente e inedito delle oltre 50 erbe spontanee che la chef stessa raccoglie nelle incontaminate valli circostanti.

GARDENIA_Hamburger di trota fario, salsa al crescione, nasturzio

E sono proprio le erbe della Valchiusella, divenute Presìdio Slow Food anche grazie al contributo di Mariangela, le indiscusse protagoniste del menù, soprattutto quello primaverile ed estivo.

Rumex acetosa, alchemilla ventaglina, silene bubbolina, bistorta, ajucca, erba Buon Enrico, aglio orsino, crescione di sorgente, acetosella… Erbe ricche di mineralità, di cui Mariangela è vera maestra ed esperta che, grazie a sperimentazioni sempre nuove e indovinati accostamenti di sapori, esprimono tutto il loro bouquet nelle ricette del ristorante.

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Accanto alle erbe spontanee i prodotti di un orto magnifico – curato con amore e sapienza dall’ortolano Vittorio – che affianca le erbe aromatiche, l’orto itinerante, il frutteto e i fiori. Tutti presenti in carta, all’interno di ricette verdissime, colorate, profumate, femminili, che mutano con il mutare delle stagioni.

Torta Sacher

La Sacher è una torta di origine viennese, ormai conosciuta ovunque. È una delle torte più amate e desiderate. La versione che vi presento oggi, è senza burro ma vi posso assicurare che è buonissima.  La morbidezza dell’impasto che incontra la marmellata di albicocche, senza contare la croccante copertura al cioccolato fondente, rende questo dolce davvero goloso: una bontà insuperabile.
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Difficoltà:  collagecollage
Dosi: per 1 torta del diametro di 24 cm
Tempo: 70 minuti + 2 ore circa per il raffreddamento

Ingredienti

  • 5 uova
  • 190 g di zucchero
  • 180 g di farina
  • 300 g di cioccolato fondente
  • 100 g di margarina vegetale
  • 250 g di marmellata di albicocche
  • 1 bustina di lievito

 Preparazione

Mettete la margarina in una ciotola e unitevi 140 grammi di zucchero, le uova, il lievito e la farina setacciata amalgamate tutti gli ingredienti.

Fate sciogliere 150 grammi di cioccolato in un pentolino, unitelo agli altri ingredienti e mescolate energicamente, in modo da ottenere un composto liscio e omogeneo.

Versate l’impasto in una tortiera rivestita con la carta forno e infornate a 180°C per circa 45 minuti.

Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato rimasto in un pentolino con 4 cucchiai di zucchero e 4 cucchiai di acqua.

Quando la torta è pronta sfornatela, tagliatela a metà nel verso della larghezza e spalmate la marmellata di albicocche tra i due dischi. Ricompattatela e cospargete la glassa al cioccolato su tutta la superficie, aiutandovi con una spatola da cucina. Riponete la torta in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirla.

Una perfetta Pasta Biscuit

Morbida e soffice, la pasta biscuit è una delle paste base della pasticceria. E’ indispensabile per confezionare dolci o biscotti arrotolati e torte farcite. Prepararla non è difficile: basta seguire questi consigli.

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Ingredienti per un rettangolo di 25×35 cm.

  • 70 g di farina
  • 60 g di zucchero
  • 3 uova
  • 1 albume
  • 50 g di burro

Preparazione

  1. Sgusciare in una ciotola 2 uova intere e un tuorlo. Tenete da parte l’albume rimasto.
  2. Unite lo zucchero e lavorate il composto con le fruste elettriche.
  3. Quando il composto sarà soffice incorporate la farina setacciata.
  4. Una volta che la farina sarà ben amalgamate, unite il burro fuso e lasciato intiepidire, mescolando dal basso verso l’alto, per mantenere il composto spumoso.
  5. Montate a neve ben ferma 2 albumi e incorporateli al composto, sempre mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, mai in senso rotatorio.
  6. Stendete sopra una placca da forno un foglio di carta forno, che imburrerete a sua volta. Ricordatevi di usare del burro morbido.
  7. Rovesciate sulla carta il composto, avendo cura di farlo cadere poco per volta. Livellatelo con una spatola, fino ad ottenere uno strato dello spessore di un cm circa.
  8. fate cuocere il dolce in forno già caldo a 220° per circa 5/7 minuti. Estraete la placca dal forno e appoggiatevi sopra un telo inumidito e ben strizzato. Poi capovolgete la placca, appoggiando il telo sul piano di lavoro e sollevatela.
  9. Spennellate la carta forno che copre la pasta con acqua fredda per ammorbidirla. Afferratene un lembo e cominciate a staccarla delicatamente fino a quando si sarà completamente tolta.
  10. Arrotolate la pasta con il telo, questo serve per evitare che la pasta arrotolata si attacchi.
  11. Mettete la pasta in frigo a raffreddare per mezz’ora circa
  12. Togliere dal frigo e cominciate a srotolarlo delicatamente. La pasta biscuit avrà raggiunto la consistenza giusta per la destinazione finale: quella di essere farcita. Si può scegliere fra spalmarla con semplice marmellata, un crema o della panna. Poi si arrotola di nuovo, si lascia raffreddare e si taglia a fette.

 

 

Nuova collaborazione con Oreegano.com

Grazie alla collaborazione con Oreegano.com, da oggi potete trovare le mie ricette anche su questa sito. Oreegano non è solo un contenitore di ricette, ma anche una preziosa fonte di informazioni sui valori nutrizionali e calorici di ogni singola ricetta caricata sul portale.
Il pratico motore di ricerca vi guiderà alla ricerca del menù adatto a voi: potete scegliere tra vegano, vegetariano, sportivo, di stagione, crudista… ma non solo! Potete anche stabilire quali valori di proteine, grassi e carboidrati siano più adatti a voi. Impostando i filtri giusti, otterrete tutte le ricette che fanno al vostro caso.
Anche noi foodblogger avremo tante interessanti informazioni sui piatti che posteremo su Oreegano: infatti, caricando una ricetta, avremo i valori nutrizionali dei cibi che abbiamo cucinato.

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Oreegano vuole rivoluzionare la maniera in cui le persone si approcciano, organizzano e condividono ciò che mangiano, portando nella vita di ogni giorno il connubio di gusto, nutrizione e condivisione.  Il progetto punta alla diffusione del sapere culinario individuale e alla valorizzazione della consapevolezza alimentare.

Per ogni ricetta il sistema riconosce in automatico tutti i valori nutrizionali ed è possibile filtrare le ricette a seconda delle diverse esigenze alimentari e/o intolleranze. Insomma, non solo ricette, ma tante notizie per tenersi informati ed anche in… forma.

Puoi accedere al mio ricettario cliccando qui

Buon appetito!

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Ciliegio – Il tocco di gusto per rendere un piatto unico!

Le belle giornate di sole preannunciano tempo di relax e la possibilità di concedersi una pausa ristoratrice, magari con un buon gelato rinfrescante! Perché non rendere questo momento di piacere ancora più gustoso e raffinato?

La soluzione è semplice e soprattutto naturale grazie all’Aceto Balsamico Tradizionale Ciliegio, invecchiato almeno 12 anni in botti di ciliegio. Aroma e sapore decisamente fruttati allietano la bocca ed esaltano il gelato donandogli un gusto del tutto nuovo e ricco. Denso, dal tipico colore bruno-mogano dovuto all’invecchiamento e al contatto diretto con il legno, l’Aceto Balsamico Tradizionale CILIEGIO sprigiona sensazioni uniche.

PEP-AC Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP CILIEGIO

 Acetaia del Cristo è un’azienda familiare produttrice di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP da ben 4 generazioni e segue tutte la filiera produttiva nel pieno rispetto delle tradizioni e della certificazione DOP. Prodotto unico, artigianale e al 100% naturale, l’Aceto Balsamico Tradizionale DOP di Acetaia del Cristo è il risultato di amore, passione e dedizione.

Note Aromatiche

Buone intensità con prevalenza di note fruttate e minerali, per nulla prevaricate dalla lunga evoluzione del prodotto, ottimale morbidezza e decisa persistenza.

Abbinamenti gastronomici

Eccezionale su dessert, fragole, gelato, macedonie e frutta sciroppata.

 

Torta salata agli spinaci e pancetta

Questa torta salata agli spinaci è una variante molto saporita alla ricetta tradizionale. Un’idea semplice e veloce per un pranzo, un picnic con amici o come finger food per una cena.

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Difficoltà:
difficoltà 2

Dosi: per 4 persone
Tempo: 50 minuti

Ingredienti

  • 1 Rotolo di pasta sfoglia già pronta
  • 350 g di Spinaci
  • 250 g di ricotta
  • 2 uova
  • pancetta affumicata a dadini q.b.
  • 30 g di parmigiano grattugiato

Preparazione

Lavate gli spinaci sotto l’acqua corrente per eliminare i residui di terra, fateli lessare in una pentola con abbondante acqua calda per circa 10 minuti, dopodiché scolateli, strizzateli bene e metteteli in una terrina.
Tagliate a dadini la pancetta e unitela alla ricotta, il parmigiano, le uova, il sale e mescolate energicamente, in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Srotolate la pasta sfoglia e mettetela in una tortiera rivestita con carta forno. Versate il ripieno di ricotta e spinaci e livellate la superficie.

Infornate in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti, sino a quando vedrete che i bordi diventano dorati.

Sfornate la torta salata e fatela raffreddare a temperatura ambiente prima di servirla.


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Frittata con crema di formaggi

Questa non è una semplice frittata,  ma una  frittata ricca di gusto e sapore,  perché nasconde  all’interno una gustosissima crema di formaggio.  Infatti per renderla  ancora più gustosa ho aggiunto del Tomino con la sua morbidezza e bontà e l’inconfondibile gusto del Formaggio Grana Padano. La frittata si presenterà dorata e croccante all’esterno grazie a una veloce  gratinatura di qualche minuto e con un cuore morbido e cremoso all’interno ricco di sapore, da servire accompagnata da un’insalata o verdure cotte.

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Ingredienti per 4 persone – Preparazione: 10 min. – Costo: basso – Difficoltà: facile

  • 6 uova
  • 100 gr di Tomino tagliato a pezzetti
  • 100 gr. di Formaggio Grana Padano
  • 50 gr. di burro
  • sale e pepe q.b.

 

Preparazione

Sbattete in una terrina,  le uova con un pizzico di sale pepe, aggiungete il Tomino a pezzetti piccoli e  il formaggio Grana Padano (50 gr.)  Scaldate bene la padella, mettete il burro e appena sarà dorato versatevi le uova. Stendete il composto sul fondo della padella e, appena inizia a rapprendersi, staccate i bordi con la paletta e fate saltare la frittata dalla parte opposta, abbassate al minimo e lasciatela cucinare ancora per qualche minuto in modo che i formaggi si sciolgano un pochino.

Ora prendete una teglia con della carta forno, mettete la frittata, cospargete la superficie con il restante formaggio Grana Padano che vi è rimasto e mettete in forno (grill) a gratinare per qualche minuto. Togliete dal forno appena si sarà sciolto il formaggio e servite ben calda.

Per questa frittata potete scegliere anche altri gustosi formaggi di vostra preferenza e magari aggiungere una spruzzatina di erbe mediterranee  (prezzemolo, erba cipollina, etc.).

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